Non solo hotel: dove dormire senza spendere troppo

Dormire senza spendere troppo non solo è possibile, è anche facile se sai come farlo. Ti basterà seguire alcuni piccoli consigli. Tutti rigorosamente testati sulla mia pelle.

 

Dormire è, ahimè, la voce del carrello spese che incide di più sull’organizzazione di un viaggio. Un caso eclatante è quello di New York: trovare voli low cost per la Grande Mela è tutt’altro che difficile, ma quello che si risparmia nel volo lo si recupera brillantemente con il costo dell’alloggio.

Eppure dormire a New York senza spendere troppo è possibile, e se è possibile a New York, fidati, significa che è possibile ovunque!

Fino a qualche anno fa non avrei nemmeno preso in considerazione l’idea di decidere dove dormire prima di essere sul posto. Che gusto c’era ad arrivare in un luogo sconosciuto e avere già la prenotazione di Booking in tasca? Dove andava finire tutto il divertimento della ricerca disorganizzata, quel senso di avventura e precarietà della ricerca in loco? Ma gli anni passano e anche se un piccolo Indiana Jones è ancora vivo e vegeto dentro di me, l’esperienza mi ha insegnato che un po’ di organizzazione è necessaria: forse toglierà un pizzico di romanticismo al nostro viaggio ma ci salverà anche da un bel po’ di impicci!

E chi c’ha più voglia di ritrovarsi in un paesino del Laos del Nord senza uno straccio di letto e nessuno a cui chiedere?

 

L’ABC dell’alloggio migliore

Naturalmente dipende dalle esigenze: l’alloggio migliore per chi come me è abituato ai viaggi di coppia senza figli difficilmente coinciderà con l’alloggio migliore per chi deve viaggiare con bambini.
Alcune caratteristiche sono però “universali” e io te le elenco esattamente nell’ordine in cui le considero quando scelgo dove dormire.

 

1. Prezzo giusto

Che si tratti di hotel, stanza privata o posto letto in ostello, l’alloggio deve avere un prezzo onesto, che non significa che deve essere per forza economico ma che deve presentare un buon rapporto qualità-prezzo.

 

2. Recensioni

È vero che le opinioni sono per definizione soggettive ma se un hotel raccoglie molte recensioni negative dammi retta: tienitene alla larga. Oltre a leggere le opinioni di chi ha testato l’hotel prima di noi,  le review servono anche per avere accesso a preziose informazioni aggiuntive che non si trovano nella descrizione della struttura, come potenza wifi o distanza dai mezzi di trasporto pubblici. Fatti ispirare dalle recensioni ma prendile anche con le pinze: purtroppo non sempre sono così genuine come crediamo!

 

3. Posizione e raggiungibilità

Oltre a costare il giusto e avere buone recensioni, un alloggio deve trovarsi anche in una buona posizione, che il più delle volte significa nel centro della città o nei suoi pressi, ma non è detto: ad esempio se cerchiamo dove dormire senza spendere troppo durante uno stop over cercheremo un hotel vicino all’aeroporto. L’alloggio deve essere inoltre ben collegato ai mezzi pubblici e ai luoghi di arrivo, come aeroporto, stazione dei treni e stazione dei bus.

 

4. Optional

Ovvero tutti quei servizi aggiuntivi che dipendono dalle esigenze personali. Io guardo sempre, ad esempio, se ci sono il wifi e il bagno in camera, ma per qualcuno potrebbe essere più importante sapere se la colazione è compresa nel prezzo, se la struttura ha un servizio navetta per/da l’aeroporto, se c’è una piscina comune, se è previsto l’utilizzo della cucina ecc. Siti come Booking permettono di filtrare le ricerche anche in base a molti di questi parametri.

 

 

Dove dormire senza spendere troppo?
Ecco i miei siti preferiti

 

Esattamente come per scegliere il volo migliore, esistono moltissimi siti specializzati per trovare dove dormire. Dopo averne provati diversi, ho ristretto la mia cerchia a quelli che reputo i tre migliori motori di ricerca per scoprire dove dormire senza spendere una fortuna.

 

Booking

Booking è per gli hotel quello che Skyscanner è per i voli: una garanzia. Ottimo per chi viaggia con budget ridotto, Booking vanta un’offerta pressoché infinita di hotel, ostelli e bed & breakfast economici, ma contempla anche soluzioni più ricercate. Tra i pregi di Booking ci sono la possibilità di filtrare la ricerca in base a molti parametri (posizione, optional e tipologia di alloggio) e l’ampio ventaglio di recensioni. Ma il dettaglio che rende Booking il migliore sito per trovare alberghi è la totale trasparenza: niente addizionali per pagamento con carta di credito, nessun anticipo (salvo rare eccezioni), la possibilità, nella maggior parte dei casi, di prenotare senza i dati della carta di credito e di cancellare la prenotazione gratuitamente. Per le destinazioni più celebri, Booking regala inoltre una piccola ma dettagliata guida della città.

 

Agoda

Se viaggi nel mondo occidentale probabilmente Booking non ha rivali, anche in termini di prezzi, ma se stai programmando un viaggio in Asia, Agoda diventerà il tuo migliore amico. Ottimo sito di prenotazione hotel, Agoda è specializzato nel sud-est asiatico, con un’offerta di alloggi in Thailandia, Vietnam e Laos che fa impallidire gli avversari. Per i più avventurosi c’è un’opzione molto carina chiamata “secret deals”, purtroppo non sempre facile da trovare, per usufruire di ottime offerte su hotel stellati senza conoscerne il nome ma solo la posizione approssimativa. Possibilità di pagare anche con Paypal, ma attenzione a controllare i prezzi perché spesso non includono le tasse e le commissioni.

 

Airbnb

Per chi, oltre a un letto, cerca un’esperienza a contatto con i locali, Airbnb è insuperabile. L’idea originale era quella di affittare agli ospiti una stanza in casa propria, con uso di bagno e cucina in comune, ma le cose si sono molto evolute negli ultimi anni e ora su Airbnb si possono affittare anche appartamenti e intere ville, spaziando dal low budget più spinto agli alloggi più esclusivi. A parte qualche furbetto che che cerca di rifilarti la tenda in giardino per farti “provare un’emozione autentica”, questo tipo di esperienze sono sempre strapositive: ospiti carini e rispettosi, sistemazioni decorose. Senza considerare che quasi sempre i consigli di un locale risultano onesti e genuini, in quanto del tutto disinteressati!

 

 

Non solo hotel: dove dormire gratis (o quasi)

 

E poi c’è chi, più che di un letto, è in cerca di un’esperienza. Condividere e scambiare senza uso del denaro ma mettendo a disposizione spazi, tempo e conoscenza dei luoghi.

Se vuoi conoscere un luogo “da dentro” attraverso gli occhi di chi ci vive e magari ha tempo per mostrartelo, Couchsurfing è quello che fa per te. Il portale mette in contatto ospiti e viaggiatori: i primi offrono gratuitamente un divano (couch) o una stanza, i secondi ricambiano con spirito di adattamento e, qualora possibile, un piccolo omaggio.

Per chi è low budget, Couchsurfing è solo una delle tante piattaforme che offrono la possibilità di dormire gratis: tra progetti di scambio casa, offerte di housekeeping e possibilità di scambio-lavoro (Workaway e Wwoof  i siti più famosi) c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta!

 

Come trovare l’alloggio migliore: i 4 passi indispensabili

Ecco infine i miei consigli per trovare dove dormire senza spendere troppo in modo veloce e sicuro:

 

  1. Screma le offerte con i motori di ricerca specializzati (Booking, Airbnb, Agoda).
  2. Usa Tripadvisor per valutare bene l’hotel sulla base delle recensioni.
  3. Una volta individuato il tuo hotel, usa Trivago per trovare il sito di prenotazione che offre il prezzo migliore.
  4. Controlla le condizioni di pagamento, come la possibilità di cancellare gratuitamente la prenotazione e l’inclusione o meno delle tasse locali (tassa di soggiorno, IVA ecc).

 

E se sono in loco?

Se il tuo piccolo Indiana Jones non ne vuol proprio sapere di prenotare in anticipo, ho un solo consiglio per te: chiedi ai locali! Chi meglio di loro può indicarti dove dormire senza spendere troppo? Entra in un bar, molla lo zaino, ordina un caffè, un succo di frutta o quel che vuoi e comincia a chiacchierare con gli altri avventori. Chiedi anche ai gestori se sanno consigliarti una sistemazione economica e sicura, spargi la voce. Insomma: chiedi e ti sarà dato!

 

 

E tu come cerchi dove dormire quando organizzi un viaggio? Usi altri motori di ricerca hotel o strategie diverse da quelle che hai trovato in questo articolo? Ti sarei molto grata se avessi voglia di condividere la tua esperienza e aggiungere i tuoi suggerimenti nei commenti qui sotto!

 

Hai poca dimestichezza con le prenotazioni online o poco tempo per ricercare l’alloggio migliore con l’attenzione necessaria? Cerchi una personal travel agent che pensi a tutto al posto tuo e sappia trovare per te il posto migliore dove dormire senza spendere un capitale? Beh allora cosa aspetti: contattami!

Autore

client-photo-1
WeLoveTravel
Ramona Venini - We Love Travel Consulente di Viaggi Online e Travel Blogger Viaggiatrice seriale, cresciuta nel mondo dei viaggi Racconta esperienze, consigli di viaggio, propone vacanze e soprattutto promuove un NUOVO MODO DI VIAGGIARE.

Commenti

Lascia un commento