Quanti di voi si sono trovati in difficoltà nel decidere la meta del prossimo viaggio?

Scegliere la destinazione giusta può diventare un “problema”.

A me capita, appena tornata da un’esperienza fuori porta, di sentire già il bisogno di programmare il viaggio successivo. Sono una malata, lo so!

Caldo o freddo? Mare o montagna? Nord o Sud? Questo è il dilemma!

Effettivamente con la bellezza di circa 200 paesi a disposizione, è facile trovarsi in difficoltà nella scelta.

Come possiamo auto-guidarci quindi nella giusta decisione?

Sono qui apposta!

Solitamente io seguo questo processo, quindi ti invito a porti le domande qui sotto e seguire questi semplici step che ti consiglio:


bussola con mappa antica


1. Cosa vuoi dal tuo viaggio?

Ti serve una pausa dallo stress accumulato durante l’anno di lavoro?

Vuoi rilassarti o cerchi l’avventura ?

Hai bisogno di relax o senti il bisogno di un po’ di sport all’aria aperta?

Trekking o massaggio thai sulla spiaggia?

Ti piace addentrarti nelle viuzze di un paesino, scoprendo le tradizioni e i sapori del luogo o vivere notti sfrenate ballando sulla spiaggia fino all’alba?

Ma soprattutto, quali sono le sensazioni che vuoi provare? Che profumi vuoi sentire?

Che colori vuoi vedere intorno a te? Il rosso della terra del deserto del Nevada o vuoi essere circondato dal verde dei paesaggi irlandesi?

Vuoi l’azzurro del mare dell’oceano Indiano o il color lavanda della Provenza?

Cosa vuoi avere intorno a te?

Spiaggia bianca dei Caraibi o grattacieli di New York?

Chiudi gli occhi e visualizza .. senti il profumo, percepisci la sensazione.

La prima, quella che ti viene dal cuore, è quella giusta!

Prenditi del tempo per questa prima fase; è molto importante!

Mettiti comodo e percepisci le sensazioni, con l’aiuto della mente.

L’immaginazione ha un potere evocativo enorme e ti aiuterà a comprendere la tua più profonda aspettativa dal viaggio che stai per organizzare!

Quando avrai capito la sensazione che vuoi provare, come vuoi trascorrere le tue giornate, che colori e paesaggi avere intorno, puoi andare avanti con tutti gli aspetti pratici.


2. Conosci la lingua?

sembra banale, ma … sai parlare la lingua straniera del luogo che visiterai? O per lo meno l’inglese?

Se usciamo dalla nostra bella Italia, non vogliamo certo trovarci in difficoltà nella comunicazione sul posto. A meno che ci piaccia l’avventura e il rischio e siamo disposti a vivere le situazioni con totale apertura e serenità, anche senza comprendere un’H di quello che ci dice il barista.

Del resto, noi italiani, siamo maestri del body language … ma saremo in grado di orientarci in una zona più rurale, con soli cartelli scritti in caratteri locali?


thai directions


3. quando vuoi partire?

Se abbiamo gennaio a disposizione, magari un’esperienza in barca a vela nel mediterraneo potrebbe rivelarsi un po’ rischiosa.

Nei periodi estivi tutta l’europa sicuramente sarà accogliente, mentre il Mar Rosso avrà temperature che superano spesso i 40gradi

Scegliere Phuket e Phi Phi Island durante il periodo dei monsoni potrebbe darci una delusione se ci aspettiamo di vedere il mare cristallino del film di Di Caprio!

Valutiamo anche se nell’emisfero in cui andremo sarà estate o inverno, potremmo in questo modo ottimizzare i periodi della partenza, scegliendo la nostra bassa stagione, che spesso può rivelarsi decisamente più conveniente.


4. quanto tempo hai a disposizione?

Se le ferie prevedono una sola settimana di stacco, non sarà possibile organizzare un coast to coast negli Stati Uniti, ma se ho a disposizione 3 settimane, magari si potrebbe avere una buona occasione per vedere la remota e meravigliosa Australia!

Ricordiamoci che un volo di lungo raggio (oltre le 6 ore) può rendere più difficile superare il jet leg, e sceglierlo quando si hanno pochi giorni a disposizione potrebbe rendere il periodo di adattamento un po’ stressante, se troppo breve.


5. Il budget

Dobbiamo essere realisti e valutare bene le disponibilità economiche che prevediamo per quel viaggio, senza fare voli pindarici e ritornare poi a orecchie basse dopo un paio di preventivi per le Maldive che pensavamo di poter visitare con un budget di 700 euro.

Potremmo avere al contrario una disponibilità maggiore o addirittura non avere limiti di budget, e decidere di concederci il privilegio di un viaggio completo di tutti i comfort, senza perderci nemmeno un’escursione, scegliendo i migliori hotel. E questo lo sappiamo solo noi!

Pensiamo in grande, ma con i piedi per terra!


6. Quanti siete a viaggiare e con chi si parte?

Se siete una famiglia composta al 50% da bambini, dovrete valutare bene le questioni logistiche e quanto i vostri piccoli siano abituati a viaggiare.

Io sono per la politica di “iniziarli” fin da subito a vedere il mondo, quindi battesimo di volo appena possibile, e via!

Certamente una settimana ad Ibiza in agosto potrebbe rivelarsi un tantino chiassoso e poco adatto ad una famiglia in viaggio.

Se siete in vacanza con amici e cercate notti sfrenate, luoghi come Mikonos in Grecia, Miami o Las Vegas potrebbero essere decisamente ideali per divertirsi in compagnia.

Una coppia in viaggio di nozze che desidera vivere la luna di miele avvolta dal romanticismo più assoluto, potrebbe trovare Il Full Moon Party a Koh Phangan un po’ caotico …

Detto questo, tutto è relativo … ognuno percepisce la propria esperienza di viaggio a modo suo e in questo caso, vale tutto!


7. all’avventura o all inclusive?

Ti piace l’avventura e sei predisposto all’adattamento o preferisci che tutto sia organizzato?

L’ago della bilancia qui potrebbe essere determinante nello scegliere tra un resort di lusso all inclusive o un bungalow sulla spiaggia un po’ più spartano, trovato direttamente sul luogo.

Anche qui, tutto è lecito in base alle nostre possibilità e ai nostri desideri.

Certamente se la gestione dell’imprevisto non è il nostro forte, meglio optare per una soluzione organizzata da un’agenzia esperta, in modo da non vivere la nostra vacanza con ansia e stress.

Se siamo orientati e propensi all’improvvisazione e ad accogliere quello che ci capita con serenità, ma allo stesso tempo non ci scoraggiamo a fare una ricerca in più … allora la ricetta perfetta può essere: acquisto volo e il resto vien da se! Questi li ricordo come i migliori viaggi della mia vita!

In questo caso non dimentichiamo mai di verificare se un’assicurazione di viaggio sia consigliata per il luogo in cui ci rechiamo (ne parlo in modo più approfondito qui).

E’ fantastico vivere l’avventura del viaggio in modo aperto e curioso, ma sempre con prudenza, mi raccomando!


8. Siamo in regola con i documenti?

Un’altro aspetto da considerare nella scelta del luogo da vedere è legato a che tipo di documento è necessario per recarsi in quel paese. Se vogliamo andare in Cina o in India, difficilmente sarà possibile farlo con un last-minute, dato che l’ingresso in questi paesi necessita di un visto che richiede più tempo per ottenerlo.

Parliamo in modo più approfondito del tema documenti e visti in questo post


9. Profilassi o vaccinazione?

Idem con patate se parliamo delle vaccinazioni (che trattiamo più approfonditamente qui), dobbiamo sempre valutare se il luogo in cui ci rechiamo sia soggetto a possibili contaminazioni e se sia consigliata una specifica profilassi o serie di vaccinazioni.

Nello stesso paese possono esserci diverse condizioni: una settimana in Kenya sulla costa, in un resort, facendo un safari di un paio di giorni può essere differente rispetto a farne uno di una settimana nell’entroterra in Namibia o altri luoghi più remoti, dove può essere consigliata una profilassi anti malarica, che va fatta nel periodo precedente la partenza, durante il viaggio e al rientro.

Anche per questo argomento trovi un post qui.

Per qualsiasi destinazione scelta, consigliamo sempre di dare uno sguardo al sito viaggiare sicuri, dove si trovano tutte le info utili aggiornate in tempo reale sulla località scelta.


10. Sai come parti, ma non sai come torni (se torni)

Ho lasciato questo punto alla fine, come si dice, dulcis in fundo.

La domanda principale da porsi è: come vuoi tornare?

Non intendo con un volo, un traghetto, una bicicletta!!!

Con che bagaglio interiore vuoi rientrare dai tuoi cari, dai tuoi amici, dalla tua famiglia?

Ricordati che per ogni viaggio che farai, sarai una persona diversa al tuo ritorno.

Avrai visto cose che altri non hanno avuto la fortuna di vivere, avrai sentito profumi, assaggiato piatti, provato sensazioni uniche e conosciuto persone nuove nella tua vita … sarai un altro individuo … sarai una persona nuova, diversa, più ricca.

Cosa vuoi portare “a casa”?

Quello che avrai vissuto sarà con te per sempre. Sarà solo tuo, o potrai scegliere di raccontarlo, di condividerlo … ma resterà dentro di te e avrà cambiato ogni cellula del tuo corpo, a partire dal cuore …anche se non lo vedi.

Autore

client-photo-1
WeLoveTravel
Ramona Venini - We Love Travel Consulente di Viaggi Online e Travel Blogger Viaggiatrice seriale, cresciuta nel mondo dei viaggi Racconta esperienze, consigli di viaggio, propone vacanze e soprattutto promuove un NUOVO MODO DI VIAGGIARE.

Commenti

Lascia un commento