Lo zen e l’arte del viaggiare in coppia

Per testare la solidità di una relazione e scoprire se è vero amore o solo un fuoco fatuo non esiste nulla di più efficace del viaggiare in coppia. Difetti, difficoltà, affinità: sei pronto per il test del viaggio di coppia?

 

Vi siete incontrati, vi siete guardati negli occhi, vi siete piaciuti. Avete cominciato a frequentarvi e non è andata affatto male: fluite che è una meraviglia e avete anche scoperto di avere un sacco di cose in comune, non solo la passione. Insomma, vi siete innamorati. E anche se nella vita non si può mai dire e bisognerebbe sempre andarci con i piedi di piombo (ma tanto non lo facciamo mai), c’è qualcosa che senti aleggiare all’altezza dello stomaco che assomiglia a una nuvola di farfalle e ti fa pensare che questa, forse, è la volta buona. Di più: forse è amore! E lui (lei) potrebbe davvero essere l’uomo (la donna) della tua vita.

Ma ormai, ahimé, lo sappiamo: non tutto è oro quello che luccica. Talvolta accade che la testa sia costretta a scendere dalle nuvole a velocità supersonica, che ci si trovi ad ammettere che i sogni sono una cosa, la realtà un’altra, e che la persona che credevamo costituire l’altra metà della mela in realtà è solo un vermicello che conviene gettar via il più in fretta possibile prima che faccia marcire tutto, noi e la mela.

E se togliere il velo a quel che profuma di rose e confetti è sempre una mazzata tremenda, è pur vero che se si deve scoprire di NON essere fatti uno per l’altro è meglio saperlo subito, prima di ritrovarsi sull’altare a blaterare promesse d’amore eterne di cui un giorno ci si potrebbe pentire amaramente. Insomma, prevenire è come sempre meglio che curare, anche negli affari di cuore.

Come fare, allora, a capire se è vero amore? Semplice: mettendolo alla prova!

Ma no, niente telefoni sotto controllo e appostamenti sotto casa nel cuore della notte, mica ci vorremo fare arrestare. No, quello che serve è qualcosa di gran lunga più semplice e raffinato.

Quello che serve è… un viaggio di coppia!

 

Il test del viaggio di coppia

 

Se stai pensando che in realtà questo esperimento lo hai già fatto, che le vostre gite domenicali fuori porta sono state un successone e che anche quel week end romantico che avete passato in Toscana tra spa e cenette a lume di candela è andato a meraviglia, mi spiace ma non ci siamo. Quelli non contano. Troppo facile andare d’amore e d’accordo e mantenere alte le vette del romanticismo quando hai una stanza che profuma di mughetto in un agriturismo 4 stelle e calici di Chianti a non finire da sorseggiare sul far del tramonto. Così sono capaci tutti!

No, quello di cui parlo io non è una vacanza con le pattine, ma un viaggio vero, un viaggio di coppia con la V maiuscola. Uno di quelli che durano un po’ di tempo: giorni, mesi, in certi casi persino anni. Che ti conducono in Paesi stranieri dove tutto è diverso da quello che conoscevi – l’ora, il cibo, le abitudini, la cultura. Magari un viaggio on the road, di quelli che sai da dove parti ma non sai dove finisci, un viaggio all’avventura in cui si vive a strettissimo contatto e dove l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Un modo di viaggiare in coppia, insomma, che ti sputi senza tanti complimenti fuori dalla zona di comfort.

È in un viaggio così che capirai se è vero amore oppure solo un calesse.

Il prossimo San Valentino, perciò, lasciate stare bigliettini romantici, rose rosse e tatuaggi a metà. Regalatevi un viaggio di coppia.

E saprete una volta per tutte se quel che si nasconde nel vostro futuro è una coppia che scoppia oppure l’inizio del viaggio più bello: quello di coppia.

 

Viaggiare in coppia per mettersi a nudo

 

Secondo le statistiche il viaggio è una delle prime cause di rottura delle coppie. Ma è anche il segreto del successo di tante altre, a seconda dei casi. Non esistono mezze misure: il viaggio estremizza tutto. I difetti e le differenze, ma anche, per fortuna, le affinità. Il viaggio sa unire come poche altre esperienze al mondo, ma può essere anche la miccia che fa saltare tutto in aria prima del tempo. Il viaggio mette a nudo la coppia e la pone sotto la luce spietata dei riflettori: nessuna ambiguità, nessuna parte celata, nessun segreto. Prendere o lasciare.

 

 

3 cose che un Viaggio di coppia svelerà su voi due

 

Il viaggio è un grande rivelatore di come siamo davvero, noi e il nostro partner. Che non sempre – anzi possiamo dire quasi mai – coincide con quel che crediamo di essere. Siamo tutti convinti di essere molto zen prima che esploda il radiatore della macchina, perdiamo una coincidenza o non troviamo l’albergo che abbiamo prenotato. Siamo tutti convinti di essere persone a modo e che la pazienza sia la nostra migliore virtù, finché non ci ritroviamo nel cuore della notte di fronte alla porta dell’hotel accusandoci a vicenda di avere smarrito la chiave.

Viaggiare in coppia vi metterà a nudo, voi e il vostro rapporto, svelando tante cose di voi due, tra cui le seguenti.

 

I difetti

Un viaggio a due ha il talento più unico che raro di estremizzare tutto. Quel piccolo difetto che prima accoglievi clemente dicendoti che in fondo la perfezione non è di questo mondo, in viaggio diventa improvvisamente un difetto insopportabile. Prima lo guardavi sorridente mentre continuava a tambureggiare sul tavolo mentre mangia, adesso pensi che se lo farà ancora una volta lo afferrerai alla gola urlando che o la smette immediatamente oppure può accomodarsi direttamente fuori dove potrà tamburellare finché gli pare.

Viaggiare in coppia significa dare vita a una piccola convivenza estremizzata, una full immersion nel rapporto a due ininterrotta (o quasi) e spesso realizzata in spazi ridotti. Stare insieme 24 ore su 24, magari senza stanze neutre che fungano da via di fuga, con tutti i difetti e le smagliature di carattere improvvisamente dilatati, può mettere a dura prova anche il rapporto più solido.

 

Le affinità e le differenze

Tu sogni la Thailandia, lui l’Islanda e l’aurora boreale. Tu mangeresti sushi e tempeh alla piastra, lui farebbe follie per un Mc Crispy Burger con doppia razione di patatine. Se è vero che gli opposti si attraggono e che la diversità può essere un arricchimento in una relazione, è anche vero che troppe differenze possono mandare in crisi profonda una coppia. Gli amori tra due mondi completamente opposti non sono di certo impossibili ma a meno che non siate specialisti nell’arte del compromesso, la battaglia sarà sempre dietro l’angolo e il viaggio porterà ogni singolo nodo al pettine.

La capacità di far fronte alle difficoltà

Quando si viaggia gli imprevisti sono sempre… previsti, nel senso che vanno sempre messi in conto. È il motivo per cui sconsiglio sempre ai miei clienti di partire senza un’assicurazione di viaggio. Ma se una polizza ti mette al riparo dai disagi principali, nulla può fare per tutti quei piccoli imprevisti che possono capitare in viaggio, soprattutto se si tratta di un viaggio on the road: una ruota forata, il temporale improvviso che inzuppa la valigia, il treno in ritardo che fa arrivare all’aeroporto con l’acqua alla gola, la prenotazione che non riuscite più a trovare (ma siete entrambi sicuri che ce l’avesse l’altro).

Il test del viaggio di coppia si misura in gran parte su questi piccoli incidenti che, se non affrontati con il dovuto autocontrollo e una bella fetta di sano senso dell’umorismo, rischiano di portare la coppia sull’orlo di una crisi di nervi, pronta a scoppiare come un petardo a Capodanno.

 

 

Come viaggiare in coppia e sopravvivere: i 3 consigli d’oro

 

  1. Coltivate l’arte del compromesso, ma fino a un certo punto

I compromessi sono sacrosanti e necessari, senza venirsi un po’ incontro difficilmente un rapporto riuscirà a sopravvivere oltre la fase dell’innamoramento. Ma esagerare ricercando a tutti i costi la via di mezzo ogni singolo momento potrebbe essere un errore altrettanto fatale.

Se il tuo ideale di pomeriggio prevede di scioglierti in spiaggia sorseggiando un mango shake e lui vuole invece un’avventura in kayak, potreste mettervi d’accordo decidendo di fare una cosa un giorno e l’altra il giorno dopo. Ma se questo non fosse possibile? Se, ad esempio, il tempo a disposizione non fosse sufficiente per soddisfare entrambi? Accontentare il proprio partner significherebbe probabilmente scontentare noi stessi, farsi un fegato grosso così e ritrovarsi poi a lanciarsi i coltelli alla prima occasione. Molto meglio in questo caso che ognuno faccia quello che più gli piace, si rilassi e si goda la giornata e poi ci si ritrovi la sera per gustarsi appieno il tempo insieme senza malumori di sorta da sfogare.

  1. L’unione fa la forza: dividetevi i compiti

Le differenze non sempre dividono, se sfruttate abilmente possono trasformarsi in un’arma preziosa del successo di una coppia. Se tu sei un disastro a cucinare mentre lui è un cuoco sopraffino, perché incaponirti a preparare manicaretti? Lascia fare a lui, a te verrà bene qualcos’altro: magari sei brava a tenere i conti o a organizzare il planning di viaggio. Visualizzate le vostre caratteristiche e sfruttatele al meglio mettendole al servizio del vostro viaggio di coppia.

 

  1. Sincronizzate i ritmi

Il bioritmo di una persona è una delle cose più importanti per il benessere della stessa e stravolgerlo non è mai una buona idea, se non si vuole avere a che fare con una belva feroce anziché un partner. Ma qualche piccolo aggiustamento è necessario se non volete ritrovarvi a odiarvi dopo pochi giorni.

Ti svegli presto la mattina mentre lui è un dormiglione? Pranzi che lui sta ancora contemplando l’idea se fare o meno colazione? Provate ad accordarvi facendo entrambi qualche piccolo sforzo e createvi il vostro personale jet lag: all’inizio vi sentirete un po’ “sballati” ma lentamente vi adatterete senza eccessivi traumi. E viaggiare in coppia smetterà di essere un’agonia e diventerà un piacere.

 

E per le coppie che viaggiano a lungo termine…
3 consigli d’oro in più

 

Se il tipo di viaggio che vi aspetta è a lungo termine, magari siete backpacker oppure nomadi digitali, se state per partire per un viaggio on the road oppure se il viaggio stesso è il vostro stile di vita, allora le 3 regole d’oro del viaggiare in coppia probabilmente non sono sufficienti e avete bisogno di qualche consiglio in più.

 

  1. Pre-testate l’affinità di coppia con piccoli viaggi

Se non vi siete mai cimentati prima d‘ora in un viaggio di coppia di lunga durata, testatevi prima con alcuni viaggi più brevi e meno impegnativi. Arrivare alle cose gradualmente è sempre una buona idea, soprattutto se in gioco c’è il vostro rapporto di coppia.

Fatevi quel famoso week end in Toscana, poi lanciatevi in una settimana all’estero: vedete come va, aggiustate il tiro e, se necessario, cambiate piano. O fidanzato/a.

 

  1. Mantenete uno spazio per gli interessi individuali

Non sottovalutare mai questo aspetto, soprattutto se sei all’inizio della relazione e hai ancora gli occhi a forma di cuore, perché probabilmente adesso non ne senti il bisogno ma prima o poi l‘esigenza di ritagliarti del tempo per te si farà viva. Tieni a mente che una coppia che funziona è fatta di due esseri umani distinti, ognuno con le sue necessità, i suoi bisogni e i suoi interessi. Non rinunciare a quello che sei per compiacere un’altra persona, anche (anzi, soprattutto) se è il tuo partner. Mai.

Non sta scritto da nessuna parte che viaggiare in coppia significhi dover fare tutto insieme: prendetevi il vostro spazio, prendetevi i vostri momenti.

Se vi spostate spesso e non fate in tempo a stringere amicizia così da avere qualcuno con cui uscire, uscite da soli. Separatevi così da potervi ritrovare, ogni volta più uniti che mai.

 

  1. Affrontate di petto le situazioni

Un viaggio di coppia di lunga durata non può permettersi sotterfugi e incomprensioni. Siate sempre onesti, tra voi e con voi stessi. Se c’è qualcosa che non va, qualcosa che vi irrita dell’altro o che non va nella vostra routine a due, ditelo, non nascondete la testa sotto la sabbia. Siate gentili ma siate sempre sinceri, perché tutto quello che fingerete che non esista non farà che fermentare e un bel giorno vi presenterà il conto. E probabilmente nel peggiore dei modi.

 

Insomma, viaggiare col partner è tutto tranne che una passeggiata. Ma se supererete il test del viaggio di coppia, se affronterete le cose che non vanno, se vi manterrete sinceri, rispettosi, aperti l’un l’altro e coltiverete un’attitudine zen nei confronti della coppia e della vita in generale, viaggiare in coppia diventerà l’esperienza più incredibile della vostra vita. Quella che un bel giorno vi farà dire: è una faticaccia, ma ne vale la pena!

 

 

Vuoi viaggiare in coppia senza stress? Contattami, ti aiuterò a organizzare il viaggio di coppia che hai sempre sognato!

 

Autore

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Ramona Venini - We Love Travel Consulente di Viaggi Online e Travel Blogger Viaggiatrice seriale, cresciuta nel mondo dei viaggi Racconta esperienze, consigli di viaggio, propone vacanze e soprattutto promuove un NUOVO MODO DI VIAGGIARE.

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